Grattachecca… che passione!

Disseta, rinfresca e da sempre rende più gradevole l’estate romana. È la grattachecca, tradizionale prodotto della capitale preparato con ghiaccio grattato a neve e uno o più sciroppi (amarena, fragola, menta, orzata, cocco, limone) o succhi di frutta.

La sua storia? Arriva da lontano, più precisamente dall’Oriente dove 3 mila anni fa era abitudine assai diffusa tra gli imperatori dissetarsi bevendo neve accompagnata da sciroppi alla frutta.
Preparata grattando il ghiaccio da un unico blocco di grandi dimensioni, negli anni la mitica grattachecca romana è stata via via sostituita da versioni moderne o semplici granite; sono in pochi i chioschi che invece continuano a conservare una parvenza di artigianalità.
Proprio nel cuore di Trastevere è possibile imbattersi in due più celebri grattacheccari della tradizione capitolina, Sora Mirella e Fonte D’Oro.
Il primo sul Lungotevere degli Anguillara all’angolo con Ponte Cestio è ormai un’ istituzione con quasi cento anni di storia alle spalle; fragola e banana o frutti di bosco con un tocco di limone spremuto sono la specialità di Sora Mirella.
Gusti più classici invece per il chiosco di Piazza Gioacchino Belli: il tris fragola-pesca-limone conquista i palati più nostalgici.